C(aio) Valerio C(aii) f(ilio) Pap(iria tribu) / Mariano, / honores omnes / adepto Trident(i), / flamini Rom(ae) et Aug(usti), / praef(ecto) quinq(uennali), augur(i), / adlecto annon(ae) leg(ionis) III / Italic(ae), sodali sacror(um) / Tusculanor(um), iudici / selecto, decur(iali) trib(unicio), / decurioni Brixiae, / curatori rei p(ublicae) Mant(uanorum), / equo publ(ico), preaf(ecto) fabr(um), / patrono colon(iae) / publice.

" In onore di Gaio Valerio Mariano, figlio di Gaio, della tribù Papiria, che ricoprì tutte le magistrature municipali, addetto al culto della dea Roma e dell'imperatore, supplente dei magistrati quinquennali, augure, sovrintendente ai rifornimenti della III Legione Italica, socio della confraternita sacerdotale di Tuscolo, selezionato come giudice, assistente dei tribuni, decurione di Brescia, promosso cavaliere, prefetto del genio militare, commissario governativo alle finanze di Mantova, patrono della colonia [di Trento], [fu eretta questa statua] a nome della comunità"


Trento; dalla collezione del cardinale Cristoforo Madruzzo passò nella Curia vescovile, e di là al Castello del Buonconsiglio
Iscrizione onoraria su lastra di rivestimento di una base di statua
Fra il 165-166 e il 211 d. C.
CIL V, 5036; Chistè nr. 122; BUCHI 2000, pp. 81-83