Plinio
Storia naturale III, 130
Feltre, Trento e Berua sono centri retici; dei Reti e degli Euganei è Verona, dei Carni Zuglio.
Storia naturale III, 133
Molte sono le popolazioni delle Alpi […]; limitrofi ai Carni sono insediati quelli anticamenti chiamati Taurisci e ora Norici. Con costoro confinano i Reti e i Vindelici, tutti distribuiti in numerose comunità. Si ritiene che i Reti, discendenti degli Etruschi, guidati da Reto, siano stati scacciati dai Galli.
Storia naturale III, 136-137
Mi sembra opportuno a questo punto riportare l'iscrizione del monumento celebrativo delle vittorie nelle Alpi, che dice così: "All’imperatore Cesare Augusto, figlio del divino Cesare, pontefice massimo, acclamato imperatore quattordici volte, nel diciassettesimo anno della sua potestà tribunizia, il Senato e il popolo romano [eressero questo trofeo] poiché, sotto la sua guida e i suoi auspici, tutte le genti alpine che si estendevano dal Mare di Sotto [il Tirreno] fino a quello di Sopra [l'Adriatico] furono ridotte in dominio del popolo romano. Popolazioni alpine sconfitte: Trumplini, Camunni, Venosti, Vennoneti, Isarci, Breuni, Genauni, Focunati, quattro tribù di Vindelici, Consuaneti, Rucinati, Licati, Catenati, Ambisonti, Rugusci, Suaneti, Caluconi, Brixenti, Leponzi, Uberi, Nantuati, Seduni, Varagri, Salassi, Acitavoni, Medulli, Ucenni, Caturigi, Brigiani, Sogionti, Brodionti, Nemaloni, Edenati, Vesubiani, Veamini, Galliti, Trulliati, Ecdini, Vergunni, Egui, Turi, Nematuri, Oratelli, Nerusi, Velauni, Suetri.
Pagine collegate:
Trento - Storia della città. (cap. 3)
Storia della romanizzazione del territorio. (cap. 6)
Storia della romanizzazione del territorio. (cap. 4)