Velleio Patercolo
Storie II, 95.1-2
[Augusto] decise di mettere alla prova con la responsabilitą di una guerra assai impegnativa Tiberio Nerone, rientrato [dall'Oriente], facendolo coadiuvare dal fratello di costui, Druso Claudio, che Livia aveva generato nella casa di Cesare Augusto. Entrambi, divisisi i compiti, partirono all'attacco di Reti e Vindelici; portati a termine con successo sia la conquista di molte cittą e centri fortificati, sia anche uno scontro frontale, soggiogarono quelle popolazioni assai ben difese dalla natura dei luoghi, molto difficili da snidare, numericamente imponenti, selvagge e feroci, con enorme spargimento di sangue per loro, esponendo invece l'esercito romano pił al rischio che a perdite effettive.
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