Paolo Diacono
Storia dei Longobardi II, 2
Anche un terzo duca franco, di nome Leutario, fratello di Buccellino, quando carico di molta preda desiderava oramai tornare in patria, morì di morte naturale fra Verona e Trento, sulle rive del lago Benaco.
Storia dei Longobardi II, 32
Dopo la morte di costui [il re Clefi], i Longobardi per dieci anni restarono senza re, sottomessi ai duchi. Infatti ciascuno dei duchi deteneva il potere in una propria città: Zaban a Pavia, Wallari a Bergamo, Alichi a Brescia, Ewin a Trento, Gisulfo a Cividale.
Storia dei Longobardi III, 9-10
9) In quei giorni, ai Franchi che sopraggiungevano si consegnò la fortezza di Nanno, che è posta sopra Trento, sul confine dell'Italia. Per questa ragione il conte longobardo di Lagare, di nome Ragilo, marciò su Nanno e la saccheggiò. Ma mentre faceva ritorno col bottino, al Piano Rotaliano fu affrontato e ucciso con molti dei suoi dal duca franco Cramnichi. Questo Cramnichi non molto tempo dopo giunse a Trento e la devastò. Messosi al suo inseguimento, il duca Ewin di Trento lo uccise insieme con la sua truppa in una località detta Salorno e gli strappò tutte le prede che quello aveva fatto; e, cacciati Franchi, recuperà il territorio tridentino. 10) […] Il duca Ewin di Trento …. prese in moglie la figlia del re dei Bavari Garibaldo.
Storia dei Longobardi III, 27
In questo periodo [anno 576] il re Autari mandò un esercito in Istria; a capo di questo esercito c'era il duca di Trento, Ewin.
Storia dei Longobardi III, 31
Le truppe dei Franchi [nell'anno 590] arrivarono fino a Verona, e attaccarono parecchi centri fortificati che, dopo i reciproci giuramenti di pace, si erano consegnati a loro, non sospettando alcun inganno. I nomi delle fortezze che essi distrussero nel territorio tridentino sono i seguenti: Tesana, Maleto, Sermiana, Appiano, Fagitana, Cimbra, Viziano, Brentonico, Volene, Ennemase, due in Valsugana e uno nel Veronese. Dopo che tutte queste fortezze furono abbattute dai Franchi, tutti i loro abitanti furono condotti prigionieri. Invece alla fortezza di Ferruge, dietro intercessione dei vescovi Ingenuino di Sabbiona e Agnello di Trento, fu concesso di pagare un riscatto, pari a una moneta d'oro per ogni uomo, per un totale di seicento monete d'oro.
Storia dei Longobardi IV, 10
Poiché era morto … il duca di Trento Ewin, fu assegnato come duca a quella regione Gaidoaldo, uomo buono e di fede cattolica.
Storia dei Longobardi IV, 40
Nel mese di marzo dell'anno successivo [612], morì a Trento il servo di Dio Secondo, che spesso abbiamo citato, e che compose una breve e sintetica storia dei Longobardi fino ai suoi tempi.
Storia dei Longobardi V, 36
Costui (Alachis), quando era duca nella città di Trento, combattè e sconfisse brillantemente [anno 679] il conte dei Baiuvari … che governava Bolzano e gli altri castelli.
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Trento - Fra tardo antico e medioevo. (cap. 9)
Trento - Fra tardo antico e medioevo. (cap. 10)
Trento - Fra tardo antico e medioevo. (cap. 11)
Trento - Fra tardo antico e medioevo. (cap. 1)
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