Malles
La scoperta
Risale a dieci anni fa il ritrovamento, nelle vicinanze della scuola di Malles, di un frammento di scultura in marmo a grana sottile di altissima qualita'. Si tratta della parte superiore di un volto femminile, appartenuto probabilmente a una statua, del quale risultano leggibili l'acconciatura, gli occhi, parte del labbro superiore e del naso. Alcuni sondaggi, effettuati dalla Soprintendenza di Bolzano, non hanno aggiunto ulteriori informazioni per ricostruire il contesto archeologico di provenienza. Il reperto risulta molto interessante per il luogo del ritrovamento; Malles si trova lungo una direttrice viaria che in eta' romana era interessata dal passaggio della via Claudia Augusta, la principale strada che metteva in comunicazione, attraverso il passo di Resia, la Valle dell'Adige con il nord delle Alpi. La conferma dell'esistenza della via viene suffragata dal ritrovamento del milliare di Rabla'.
Note
La Venere di Malles si trova esposta al Museo Archeologico di Bolzano.
Bibliografia
GHEDINI, PESAVENTO MATTIOLI 2002.

Cartina Kompass n. 52

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