Principali raccolte e opere di riferimento: CIL V, 5090; ILS 1561; IBR 68; HAIDER nr. 32; BUONOPANE 2000, p. 173
Località di rinvenimento e caratteristiche:
Trovata a Parcines/Partschins; ora al Ferdinandeum Museum di Innsbruck. Iscrizione sacra su ara (che reggeva una statua). Datata al 13 agosto del 217, oppure del 246 d. C.
Testo originale:
In h(onorem) d(omus) d(ivinae) / sanct(issimae) Dia/nae aram / cum sign(o) Ae/tetus, Aug(ustorum) / N(ostrorum) lib(ertus), p(rae)p(ositus) stat(ionis) M/iens(is) quadragesimae) Gall(iarum) de/dic(avit) id(ibus) Aug(usti) Praesent(e) co(n)s(ule). In h(onorem) d(omus) d(ivinae) / sanct(issimae) Dia/nae aram / cum sign(o) Ae/tetus, Aug(ustorum) / N(ostrorum) lib(ertus), p(rae)p(ositus) stat(ionis) M/iens(is) quadragesimae) Gall(iarum) de/dic(avit) id(ibus) Aug(usti) Praesent(e) co(n)s(ule). In h(onorem) d(omus) d(ivinae) / sanct(issimae) Dia/nae aram / cum sign(o) Ae/tetus, Aug(ustorum) / N(ostrorum) lib(ertus), p(rae)p(ositus) stat(ionis) M/iens(is) quadragesimae) Gall(iarum) de/dic(avit) id(ibus) Aug(usti) Praesent(e) co(n)s(ule).
Traduzione italiana:
''In onore della casa imperiale, Aeteto, liberto dei Nostri (due) Imperatori, responsabile della stazione doganale Miense per la riscossione della tassa del quarantesimo delle Gallie, dedicò alla santissima Diana un'ara con statua, il 13 di agosto dell'anno del consolato di Presente''
Nota esplicativa:
L'ex-schiavo Aeteto pose una dedica in onore della famiglia imperiale consacrando un altarino con statua alla dea Diana, in occasione del giorno sacro alla divinità, il 13 di agosto di un anno che può essere il 217 o il 246 d. C. (anni in entrambi i quali regnarono contemporaneamente due imperatori, e uno dei due consoli in carica si chiamava Presente). L'iscrizione documenta l'esistenza di una stazione doganale nella Valle Venosta, lungo la strada del Resia /Reschenpass (via Claudia Augusta). La "quarantesima (tassa del 2,5 per cento) delle Gallie" si applicava alle mercanzie in transito dalle province galliche e germaniche, nonché dalla Raetia (provincia istituita nel 46 d. C. dall'imperatore Claudio), a cui si accedeva sia dal Passo di Resia/Reschenpass, sia dal Brennero/Brennerpass. A partire dall'età di Marco Aurelio (che regnò dal 161 al 180 d. C.) la riscossione delle imposte doganali fu tolta agli appaltatori privati e fu assunta direttamente dall'amministrazione imperiale: ciò spiega la presenza di schiavi o ex-schiavi imperiali nelle stazioni doganali.
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Cartina di riferimento: Cartina Kompass n. 53

Pagine collegate:

Carta storica delle strade romane
Storia della romanizzazione del territorio. (cap. 11)
Storia della romanizzazione del territorio. (cap. 2)