Alto Garda
Il territorio:

Il territorio settentrionale del lago di Garda è un’area peculiare dal punto di vista geografico, storico e culturale, per la sua posizione di “frontiera” tra il mondo mediterraneo e quello alpino, una sorta di cerniera tra di essi. Per quanto riguarda l’età romana, l’assenza di fonti letterarie e storiografiche relative all’area della pianura alluvio-glaciale del Basso Sarca, che si estende tra la costa settentrionale del lago (tra Riva del Garda e Torbole) e il bastione di Arco, e che prende il nome dal Sarca, immissario principale del lago e fiume che attraversa l’intera vallata, è coerente con la generale scarsità di testimonianze riguardanti il Benàco: lo studio di questo territorio si avvale pertanto di fonti di carattere archeologico, epigrafico e toponomastico, che attestano un vero e proprio sfruttamento di questo comprensorio soltanto a partire dagli ultimi decenni del I secolo a. C., grazie ad un’accurata sistemazione territoriale che è stata la base dell’assetto insediativo della zona. Secondo quanto attestano, per ora, le scarse testimonianze di età protostorica, sembra che il territorio non sia stato particolarmente utilizzato da parte del sostrato indigeno preromano e che non abbia accolto precedenti impianti abitativi di particolare rilievo.