Alto Garda
La romanizzazione dell'Alto Garda:

Altrettanto indefinibile la natura del rapporto tra Roma e l’Alto Garda, soprattutto nelle fasi iniziali: certamente i Cenomani hanno avuto un importante ruolo di mediazione, facilitando l’inserimento romano che, in origine, si è caratterizzato per rapporti di tipo commerciale e militare (cfr. CIL V 4987; Inscr. It. X.5 nr. 1062; cfr. CIL V 4988; Inscr. It. X.5 nr. 1063; cfr. CIL V 5010; Inscr. It. X.5 nr. 1107). Sembra che l’integrazione della popolazione locale sia stata piuttosto lenta e che il processo di romanizzazione sia stato graduale e non particolarmente traumatico, frutto di un avvicinamento progressivo alla cultura e alle istituzioni di una nuova civiltà. E’ probabile che, per gran parte del I sec. a.C., queste genti abbiano mantenuto pressoché intatte le proprie tradizioni locali, i propri culti e la lingua, assimilando gradualmente gli elementi culturali più importanti, come attesta lo studio delle epigrafi e della toponomastica della zona (cfr. CIL V, 4981; Inscr. It. X.5 nr. 1051)