Fra tardo antico e alto medioevo

I confini della diocesi:

Per la carenza di documentazione precisa è assai difficile rintracciare i confini della diocesi tridentina, vale a dire della circoscrizione territoriale retta dal vescovo di Tridentum con sede religiosa e amministrativa presso la cattedrale della città; tuttavia comunemente si pensa che coincidessero in linea di massima con i confini del municipium romano, e che dunque comprendessero:

  • la Valle dell’Adige fino a Merano e a Chiusa (nei pressi della confluenza del Tinna con l’Isarco),
  • le Valli di Non e di Sole,
  • le Valli di Cembra e di Fiemme,
  • l’Altopiano di Pinè e il territorio di Civezzano,
  • laVallagarina fino a Mori e Ala,
  • laVallarsa e Folgaria.

La Valsugana, il Primiero e il Tesino appartenevano invece alla diocesi di Feltre, mentre Avio e Brentonico a quella di Verona. Riva, Arco, le Giudicarie e la Val di Ledro rimasero sotto la diocesi di Brescia fino all’età longobarda, quando poi passarono a Trento.