Fra tardo antico e alto medioevo

Il Cristianesimo in città:

In età paleocristiana sorgono a Tridentum i primi centri religiosi di una certa rilevanza:

  • l’ecclesia, vale a dire l’edificio nel quale le celebrazioni liturgiche avevano luogo e il vescovo esercitava le sue funzioni, si trovava presso l’attuale chiesa cinquecentesca di S. Maria Maggiore, in corrispondenza del foro d’età romana (il punto più centrale del municipium, in senso sia fisico che simbolico); accanto sorgeva un asylum, ovvero un posto di accoglienza per poveri e pellegrini;
  • fuori dalle mura, vicino alla Porta Veronensis, dove ora vediamo il Duomo, sorgeva la basilica, un santuario con funzioni cimiteriali che ospitava (e ospita tutt’ora) le spoglie di Vigilio e dei suoi successori e che per questo era oggetto di venerazione e meta di pellegrinaggi.

La presenza dei due centri religiosi, ai quali dovevano far riferimento non solo i cristiani della città, ma anche quelli che abitavano nel territorio circostante, è testimoniata sia dagli scavi archeologici sia dagli Atti di San Vigilio (20-21 e 120-124). Secondo gli Atti la basilica fu fatta erigere dallo stesso Vigilio, mentre le ricerche archeologiche datano l’edificio alla metà del VI secolo; gli scavi effettuati nei pressi di S. Maria Maggiore stabiliscono invece per l’ecclesia una datazione di poco più antica, riferibile alla fine del V o alla prima metà del VI secolo.