Generale
La città romana:

La città romana fu edificata in prossimità di un’ansa fluviale che oggi non esiste più, essendo stato il corso dell’Adige rettificato negli anni 1857-1858. In precedenza infatti, il fiume formava una grande ansa che, dopo aver sbarrato la valle sul fronte orientale arrivando a lambire le pendici del Calisio, ritornava in direzione ovest verso il Doss Trento, andando a chiudere la valle anche in questo senso. La città di Trento sarebbe sorta sulla riva sinistra del fiume, su di un’area compresa dunque tra l’Adige e il Fersina, in un luogo protetto a settentrione dal corso del fiume e dal Doss Trento poco più a ovest. Si tratta di caratteristiche ricorrenti nella tradizione urbanistica romana: la scelta della collocazione di un sito urbano era dettata dall’esigenza di controllare la zona circostante, dal passaggio obbligato dei percorsi stradali e dalle necessità del rifornimento idrico. La città di Tridentum sorgeva in posizione arretrata a meridione rispetto all’estensione del suo agro municipale: ciò troverebbe una giustificazione nel fatto che, all’epoca della fondazione, le Alpi non erano ancora controllate da Roma e dunque la città doveva essere una sorta di avamposto rispetto al municipium di Verona, al quale era collegata da una strada che correva lungo il corso dell’Adige e che, benchè di tracciato sicuramente molto antico, era stata probabilmente prolungata e attrezzata dopo l’incursione dei Cimbri del 102 a.C.