Generale
La città diventa municipium:

Se dunque, come alcuni ipotizzano, a seguito dell'invasione cimbrica vennero approntate le prime strutture di un centro urbano, Tridentum dovette ricevere nell'89 a.C., al pari di altre comunità transpadane, lo ius Latii: i suoi abitanti avrebbero allora ottenuto alcuni dei diritti dei cittadini romani. In realtà, le più recenti indagini archeologiche nell'area urbana non hanno evidenziato alcuna traccia databile a prima della metà del I secolo a. C.: pertanto, la fase più antica della città non dovette essere anteriore all'età di Cesare. La promozione di Tridentum a municipium, e dunque a comunità di cittadini romani dotati di tutti i diritti, dovette seguire di poco la nascita del centro urbano vero e proprio, se, come è probabile, essa avvenne in un arco di tempo compreso fra il 49 e il 42 a. C. A quegli anni risalgono infatti alcuni importanti interventi legislativi che attribuirono alle comunità situate al di la del Po e a sud delle Alpi i medesimi pieni diritti già goduti da quelle dell'Italia centromeridionale; verso il 42-41 a.C. d'altronde la Cisalpina cessò formalmente di essere una provincia (e cioè un territorio esterno e soggetto a Roma) per diventare parte integrante dell'Italia romana.