Generale
Il municipium nel I-II secolo d. C.

L’importanza della città dovette crescere in modo significativo durante l’età augustea, quando tutto l’arco alpino fu interessato da campagne militari. Già nel 23 a.C. vi furono compiute importanti opere pubbliche, curate da Marco Appuleio (CIL V, 5027), legato e parente di Augusto. In particolare, il ruolo logistico di Tridentum fu notevolmente valorizzato in occasione delle operazioni guidate da Druso verso il Resia e il Brennero nel 16-15 a. C., come pure durante la conseguente riorganizzazione dei versanti alpini centrorientali, divenuti il retroterra obbligato per le successive operazioni in direzione dell’Elba e del Danubio. La città di Tridentum mantenne la propria condizione municipale almeno fino al 46 d.C., anno in cui è menzionata come splendidum municipium nella Tabula Clesiana; non vi sono tuttavia validi motivi per supporre che tale condizione sia in seguito mutata, almeno fino all’età di Marco Aurelio.