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Trento diventa colonia Iulia:

Sono alcune iscrizioni a testimoniare che, in un certo momento della sua storia, il municipium di Tridentum divenne una colonia. Una di queste iscrizioni è quella di Caius Valerius Marianus (CIL V, 5036), cittadino di Trento in quanto iscritto alla tribù Papiria, che al culmine della sua carriera politica venne nominato “patrono della colonia”. Essendo tale testimonianza databile tra il 165-166 d.C . (in età di Marco Aurelio) e il regno di Settimio Severo (morto nel 211), si deduce allora che nell’arco di tempo compreso tra il 46 d.C. e l’inizio del III secolo Tridentum mutò il suo status da municipium a colonia. Potrebbe essere stato proprio Marco Aurelio, nel difficile frangente delle guerre contro le popolazioni danubiane dei Quadi e dei Marcomanni, a concedere quello che era considerato un titolo onorifico alla città della quale era necessario garantirsi la fedeltà per la sua posizione logistico-strategica. A Trento non a caso operavano i funzionari della legione III Italica, creata nel 165-166, che era di stanza a Castra Regina (Regensburg), sul limes danubiano. Ulteriori precisazioni sono fornite da un’altra epigrafe, trovata a Passau in Baviera (clic su iscriz. di Publio Tenazio Essimno), dove Tridentum viene citata con l’appellativo Iulia,che non può tuttavia essere stato concesso da alcun imperatore delle gens Iulia, poiché al tempo della dinastia Giulio-Claudia la città era ancora un municipium.