Generale
Il significato della nuova denominazione:

L’appellativo di Iulia potrebbe piuttosto essere riferito a Giulia Domna, moglie dell’imperatore Settimio Severo, il quale si adoperò per la sistemazione dei collegamenti stradali con la Rezia e il Norico e che ricevette vari riconoscimenti in ambito trentino. Giulia Domna era inoltre la madre dell’imperatore Caracalla , che nel 213 d.C. sconfisse gli Alemanni, i quali costituivano una minaccia costante per il nord Italia e il Trentino; la colonia di Iulia Tridentum potrebbe dunque essere stata idealmente dedicata a un’imperatrice i cui congiuntierano ampiamente attivi nella regione. Nel corso del III secolo tuttavia regnarono altri due imperatori recanti fra i loro vari nomi anche Iulius: Massimino il Trace (235-238 d.C.) e Filippo l’Arabo (244-249 d.C.). Poiché entrambi furono impegnati in campagne sul fronte renano-danubiano e contribuirono alla manutenzione della rete stradale regionale, non si può escludere che la colonia Iulia Tridentum abbia assunto la sua nuova titolatura per riconoscenza verso uno dei due imperatori. Un’ultima ipotesi prevede invece che la città abbia ricevuto dapprima il titolo onorifico di colonia, forse durante il regno di Marco Aurelio, e solo successivamente, durante l’età dei Severi, l’appellativo Iulia. Si tratterebbe in ogni caso di segnali precisi emessi dal potere centrale a favore della valorizzazione di un centro che, con il manifestarsi delle prime incursioni dal nord Europa, occupava una posizione strategica essenziale.