Trento - Storia della città
I funzionari pubblici
Tra i personaggi che si distinsero nella vita politica del municipio, il più illustre fra quelli a noi noti fu senz’altro Gaio Valerio Mariano (CIL V, 5036), che apparteneva all’ordine dei cavalieri. Egli, vissuto nella seconda metà del II secolo d.C., dopo aver ricoperto tutte le più importanti cariche politiche e istituzionali all’interno del proprio municipio, fu onorato con una serie di incarichi a livello politico e religioso che lo videro attivo sia nei municipia vicini, Brescia e Mantova, sia probabilmente anche a Roma: che la sua importanza andasse ben oltre l’ambito locale è testimoniato dalla sua nomina a patrono della colonia. Nella tarda età imperiale, furono almeno altri due i tridentini che si distinsero: il primo, Tenaginone Probo, era un membro dell’ordine equestre che giunse alla carica di governatore della Numidia nel 267-268, e che dal 269 d.C. ricoprì l’importante e ambita carica di prefetto dell’Egitto; del secondo, un certo Festo, sappiamo che era un membro dell’ordine senatorio, governatore consolare di Siria e proconsole d’Asia nel 372-278 d.C. (Ammiano Marcellino, XXIX 2, 22-28).
Pagine collegate:
Epigrafe Caius Valerius Marianus
Ammiano Marcellino