Ammiano Marcellino (IV d.C.)
Storie XXIX, 2.22
Cosa dice
Festinus quidam Tridentinus ultimi sanguinis et ignoti, [...], decernentibus fatis ad orientem transgressus est, ibique administrata Syria magisterioque memoriae peracto, bona lenitudinis et reverentia reliquit exempla, unde regere Asiam proconsulari potestate exorsus [...].
Italiano
Un certo Festo di Trento, di nascita bassissima e oscura, […] per decreto dei fati partì per l'Oriente e qui, nell'amministrazione della Siria [nel 365 o nel 368 d. C.] e nell'esercizio delle funzioni di magister memoriae [nel 369 ca.], lasciò buoni esempi di moderazione e di riserbo; in seguito [fra il 372 e il 378 ] cominciò a governare l'Asia con l'autorità proconsolare […].
[Trad. di M. Caltabiano]
COMMENTO:
Oltre che un importante funzionario giunto ai vertici della carriera, il trentino Festo fu anche autore di un Compendio di storia romana dedicato all'imperatore Valente; morì intorno al 380 d. C. Lo menzionano anche: Eunapio, framm. 39; Libanio, Orazioni I, 158-159; Zosimo, Storia Nuova IV, 15.2-3.